“Harry Potter e il calice di fuoco”- J.K. Rowling

« Come sapete, tre campioni gareggeranno nel Torneo Tremaghi […] uno per ogni scuola. Essi otterranno un punteggio in base all’abilità dimostrata in ciascuna delle prove del Torneo e il campione che avrà totalizzato il punteggio più alto dopo la terza prova vincerà la Coppa Tremaghi. I campioni verranno designati da un selezionatore imparziale… il Calice di Fuoco. »

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Buongiorno lettori, tra una lettura e l’altra continua il mio viaggio ad Hogwarts con i libri della Rowling. Stavolta, tocca al quarto volume dal titolo: Harry Potter e il calice di fuoco. La vicenda inizia dopo la fuga di Codaliscia-Peter Minus l’anno prima, durante l’estate con un sogno di Harry: Sogna Lord Voldemort in compagnia del suo servo Codaliscia che trovano rifugio nella vecchia casa del primo e l’uccisione di Frank Bryce, anziano custode della casa. Qualche giorno dopo Harry si reca, su invito dei Weasley a casa a loro per andare a vedere insieme la finale della Coppa del Mondo di Quidditch. Sarà lì che i giovani ragazzi faranno la conoscenza di nuovi personaggi tra cui:  Barty Crouch, l’elfa domestica Winky e Victor Krum, fortissimo cercatore della Bulgaria. Il campeggio dei maghi, tuttavia, viene interrotto dall’improvvisa apparizione del marchio nero di Lord Voldemort e di un gruppo di Mangiamorte. Harry trascorre il resto delle vacanze con Ron ed Hermione, facendo la conoscenza di Bill e Charlie Weasley, i fratelli maggiori di Ron. 

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L’anno accademico ad Hogwarts inizia in maniera differente. Ormai, Harry è un mago adolescente e sarà coinvolto in quello che è uno degli eventi più importanti del mondo magico: Il Torneo Tremaghi. Silente, avvisa gli studenti che il torneo di Quidditch non avrà luogo e che la scuola di magia ospiterà gli studenti di due scuole di stregoneria: i Durmstrang (Bulgaria) e le Beauxbatons (Francia). Il torneo sarà composto da tre prove di grande difficoltà che vedrà coinvolti tre maghi, uno per ogni scuola partecipante (i partecipanti devono avere 17 anni compiuti). Lo scopo principale della competizione è quello di approfondire i rapporti con altre persone di nazionalità diverse e valutare le capacità dei campioni. Tuttavia, dal calice di fuoco uscirà il nome di Harry Potter oltre a quello di Cedric Diggory (casata dei Tassorosso), di Victor Krum e di Fleur Delacour. 

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Viene inoltre presentato il nuovo insegnante di Difesa contro le Arti Oscure di Hogwarts: Alastor Moody, detto “Malocchio Moody”, rude ed eccentrico che era stato un grande Cacciatore di Maghi Oscuri. Durante la prima lezione mostra agli studenti le tre Maledizioni senza perdono: la maledizione Imperius, che consente a chi la utilizza di controllare completamente la mente e la volontà della vittima; la maledizione Cruciatus, che consente di torturare la vittima con sofferenze atroci; e l’ultima, la più terribile, la maledizione Avada Kedavra, l’Anatema che Uccide, che provoca la morte istantanea della vittima colpendola con un fascio di luce. In un intreccio di sentimenti, nuove lezioni, prove e personaggi eccentrici, ha inizio una nuova avventura per il nostro giovane mago. 

“Era Hermione. Ma non somigliava affatto a Hermione. Si era fatta qualcosa ai capelli; non erano più cespugliosi, ma lisci e lucenti, e legati in un nodo elegante dietro la testa. Indossava un abito di un morbido tessuto blu pervinca, e aveva un portamento in qualche modo diverso — o forse era solo l’assenza della solita ventina di libri che di solito portava appesi alla schiena. Sorrideva, anche — piuttosto nervosamente, a dire il vero — e si notava moltissimo che i denti davanti erano rimpiccioliti. Harry non riusciva a capire come aveva fatto a non accorgersene prima”.

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Riassumere la trama di questo libro è estremamente difficile in quanto gli avvenimenti che si sussegguono sono tanti ed intricati. La Rowling abbandona il linguaggio armonioso ed infantile dei libri precedenti e si avventura in un campo più adulto arricchendo il mondo magico di eventi e frammenti esilaranti, tragici e travolgenti. Inizia per i nostri protagonisti un periodo più cupo e maturo, in quanto Harry, Ron ed Hermione acquistano nuova consapevolezza e maturità sia come giovani adolescenti sia come maghi. Il quarto volume di Harry Potter viene considerato il libro centrale tra i sette volumi scritti dalla Rowling. Rispetto ai precedenti iniziano a cambiare molte cose. Innanzitutto, questo volume contiene più capitoli (37 per l’esattezza) ed è di gran lunga più lungo (oltre le 600 pagine), inoltre le illustrazioni a cura di Serena Righietti occupano soltanto la pagina iniziale di ogni inizio capitolo. Come nel precedente romanzo, vengono introdotti nuovi personaggi e luoghi. Eccoli di seguito: 

Personaggi: 

  • Nagini, l’enorme serpente di Voldemort, che lo ha alimentato con il suo veleno nel periodo della sua semi-vita.
  • Bertha Jorkins, smemorata e distratta impiegata del Ministero della Magia; uccisa da Voldemort dopo un violento interrogatorio.
  • Frank Bryce, anziano giardiniere e custode di Casa Riddle, è stato ucciso da Voldemort nel primo capitolo.
  • I Mangiamorte, seguaci di Voldemort identificati tramite il tatuaggio del Marchio Nero che ognuno di loro porta sul braccio sinistro.
  • Winky, l’elfa domestica di Bartemius Crouch
  • Viktor Krum, cercatore della nazionale bulgara di Quidditch, scelto per il torneo Tremaghi come campione di Durmstrang.
  • Fleur Delacour, scelta come campionessa di Beauxbatons, è in parte Veela.
  • Igor Karkaroff, direttore di Durmstrang ed ex seguace di Voldemort.
  • Madame Maxime, direttrice di Beauxbatons.
  • Ludo Bagman, direttore dell’Ufficio dei “Giochi e degli Sport Magici”.
  • Gregorovich fabbricante di bacchette, nominato da Olivander nella Pesa delle Bacchette.
  • Bartemius Crouch, padre di Barty Crouch Jr., direttore del Dipartimento “Applicazione delle leggi magiche”; capo di Percy Weasley.
  • Alastor “Malocchio” Moody, nuovo insegnante di Difesa contro le Arti Oscure. Ex Auror, ha un aspetto spaventoso, gli manca un pezzo di naso, ha un occhio di vetro magico e una gamba di legno. In realtà si tratta di Barty Crouch Jr. sotto mentite spoglie, e il vero Moody comparirà solo alla fine del libro.
  • Barty Crouch Jr., figlio di Barty Crouch e fedele seguace di Voldemort. Era stato imprigionato per aver partecipato alla tortura di due Auror, Frank e Alice Paciock. Fuggito da Azkaban grazie ad un inganno, si è riunito al suo signore. Ha rapito Malocchio Moody, tenendolo prigioniero per un anno, e lo ha sostituito prendendo le sue sembianze grazie alla Pozione Polisucco e imparando le sue abitudini con la maledizione Imperius.

Luoghi:

  • La villa dei Riddle a Little Hangleton (con adiacente cimitero), casa della famiglia paterna di Lord Voldemort. Qui il mago oscuro ha sterminato la sua famiglia quando era studente ad Hogwarts e dove ora si nasconde.
  • Il Lago Nero, dove i concorrenti affrontano la seconda prova.
  • Il labirinto, dove i concorrenti affrontano la terza prova.

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Insieme al terzo, al momento, il quarto è tra i miei libri preferiti poiché si entra nel vivo della storia. La morte, la competizione e la voglia di vendetta sono delle componenti molto forti in questo romanzo, insieme allo spirito di condivisione ed amicizia. Gli stessi personaggi subiscono delle mutazioni: Harry, appare più ambizioso e competitivo nel romanzo (cosa che non traspare nel film) e i suoi pensieri non sono sempre puri di spirito; Ron, sente ancor di più il suo sentimento d’inferiorità non solo legato ai suoi fratelli ma anche nei confronti di Harry; infine, Hermione viene descritta come più donna. I capitoli che mi hanno colpito di più, oltre ai capitoli finali (36 e 37), sono quelli legati al ballo del ceppo (23), quelli legati alle prove (prima prova 23, seconda prova 26 e terza prova 31) in quanto per quanto riguarda il 23 vediamo gli studenti impegnati in un evento più sociale e non legato per forza alla magia e lezioni. Mentre il 23, 26 e 31 spiccano per originalità e particolarità, poiché i maghi dovranno affrontare prove che richiedono ingegno e arguzia. I capitoli, inoltre, 30 e 33 li ritengo fondamentali e centrali al conseguimento della storia, perché l’introduzione del Pensatoio fa comprendere ad Harry molte cose legate ad alcuni elementi e personaggi del suo presente. Mentre il 33 introduce i seguaci di Lord Voldemort donano uno spaccato diverso alla storia, visto che vengono palesati alcuni nomi di coloro che hanno abbracciato la magia nera. 

«Se pensassi di poterti aiutare» disse Silente con dolcezza, «facendo scendere su di te un sonno incantato, e permettendoti di posticipare il momento di ripensare a ciò che è accaduto stanotte, lo farei. Ma so quello che faccio. Attenuare il dolore per un po’ lo renderà più acuto quando alla fine lo sentirai. Ti sei dimostrato coraggioso ben al di là di quanto mi sarei aspettato da te. Ti chiedo di dimostrare il tuo coraggio ancora una volta. Ti chiedo di raccontarci cos’è successo».

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Nel 2005 esce la trasposizione cinematografica a cura di Mike Newell, regista conosciuto per il film Mona Lisa Smile (con Julia Roberts), Grandi speranze (tratto dal romanzo di Charles Dickens) e Prince of Persia. Fa inoltre il suo ingresso nel cast per questo film, Robert Pattinson nel ruolo di Cedric Diggory che gli conferirà la fama e il contratto per il film che lo renderà un attore celebre, la saga di Twilight (con Kristen Stewart). Come per il terzo film anche qui alcune cose del romanzo sono state mantenute e altre no. Vi riporto le differenze tra il film e il romanzo. Eccole qui di seguito:

  • Codaliscia all’inizio del film chiama il suo padrone Lord Voldemort, ma è risaputo che quasi tutti i maghi, Mangiamorte compresi, hanno paura di pronunciare il suo vero nome.
  • Nel film non viene detto che Ron riceve in regalo il gufetto Leo.
  • Barty Crouch Jr. appare fin dall’inizio del film nell’incubo di Harry, e poi lo incontriamo quando evoca il Marchio Nero alla coppa del mondo di Quidditch. Nel libro, invece, Harry lo vede chiaramente per la prima volta solo nel Pensatoio di Silente, in quanto era creduto morto fino alla sua ricomparsa nell’ufficio di Moody alla fine del libro. Alla fine, quando viene smascherato, non sappiamo che fine faccia; nel romanzo Cornelius Caramell, per impedirgli di testimoniare, lo fa baciare da un Dissennatore.
  • Nel film è assente Winky, l’elfa domestica di Bartemius Crouch, e anche l’eccentrico Ludovic Bagman, così come l’incontro alla Tana di Harry con Bill e Charlie Weasley 
  • Nel film, Fred invita Angelina al ballo durante una lezione di Piton nella Sala Grande. Tutto ciò non ha senso, poiché Piton insegna Pozioni e lo fa nelle segrete (nei romanzi nessuna lezione si tiene nella Sala Grande), ed inoltre Fred e Angelina sono due anni avanti a Ron e Harry. La scena, nel libro, si svolge nella sala comune di Grifondoro. In realtà la scena del film potrebbe non essere, secondo alcuni interpreti, totalmente infondata: la location nella Sala Grande potrebbe essere intesa come una sorta di “doposcuola” pomeridiano, non narrato nei libri, in cui, sotto la supervisione di Piton, gli alunni di anni differenti svolgono collettivamente i compiti loro assegnati.
  • Nel film, la vicenda di Bartemius Crouch è stata stravolta, a partire dalla sua personalità: da duro e spietato a debole e sensibile. Viene, inoltre, ignorata gran parte della sua storia professionale e personale, tra cui la misteriosa morte della moglie, la presunta morte del figlio, la scomparsa di Bertha Jorkins (impiegata del Ministero della Magia catturata ed interrogata da Voldemort). Nel romanzo, Crouch scompare appena dopo la prima prova del Torneo Tremaghi, e ritornerà solo dopo molti mesi in preda alla follia, per poi scomparire nuovamente; nel film, data l’assenza di Ludo Bagman, Crouch prende in parte il suo posto, quindi non scompare. Nella versione cinematografica viene inoltre trovato morto da Harry, Ron, Hermione e Hagrid nella Foresta proibita, mentre nel romanzo non si sa perché sia scomparso dopo il suo “folle” ritorno: sarà il figlio, smascherato e sotto l’effetto del Veritaserum, a rivelare di averlo ucciso, trasfigurato in un osso e nascosto nel parco del castello perché non fosse trovato. Tutto ciò lo rende un personaggio meno importante rispetto al romanzo, sebbene sia più presente nella storia. Inoltre viene omesso che Crouch ha lasciato partecipare Harry al torneo solo perché sotto l’influenza della Maledizione Imperius di Voldemort, particolare fondamentale per la riuscita del piano.
  • Nel film viene totalmente omessa la scena della Pesa delle Bacchette in cui Olivander, con un tradizionale rito formale conseguente l’apertura del Torneo Tremaghi, esamina le bacchette dei quattro campioni per assicurarsi che siano ben funzionanti durante le gare del torneo.
  • Non c’è alcun riferimento al C.R.E.P.A, il “comitato” fondato da una appassionata Hermione per tutelare i diritti degli elfi domestici, in quanto sono assenti tutte le scene con essi presenti invece nel romanzo (tra i quali le figure Winky e Dobby, oltre al divertente passaggio riguardante gli elfi nelle cucine di Hogwarts).
  • Durante la prima prova, nel libro, l’Ungaro Spinato non rompe la catena e la prova si svolge molto velocemente all’interno dell’arena; nel film, a differenza del libro, c’è un lungo inseguimento tra lui ed Harry, con qualche danno alla scuola, e il drago scompare cadendo in un precipizio.
  • Nel film, le gemelle Calì e Padma Patil sono entrambe nella casa di Grifondoro, mentre nel libro (in tutti i libri) Padma è di Corvonero. 
  • Durante la seconda prova, Harry viene aiutato da Neville Paciock, mentre nel libro viene aiutato dall’elfo domestico Dobby, che come sopracitato, nel film non compare.
  • L’unica scena del film in cui è presente Sirius Black è quella in cui la sua faccia appare nel camino del dormitorio della Sala Comune di Grifondoro; nel romanzo, Harry, Ron ed Hermione lo incontrano di persona in forma di Animagus durante una visita ad Hogsmeade, e tornerà anche alla fine quando si riconcilierà con gli ex-membri dell’Ordine della Fenice.
  • Nel film il labirinto della terza prova non contiene ostacoli veri e propri, a parte le siepi mobili e prensili, ed è descritto da Silente più come una tortura psicologica per i partecipanti, mentre nel libro è pieno di mostri e maledizioni varie, e alla fine è anche presente una Sfinge con un indovinello.
  • Viktor Krum, nel film, è prestante ed attraente, mentre nel libro è magro e curvo, ha un naso lungo e adunco, cammina in maniera impacciata ed è sempre accigliato, ed è ammirato dalle ragazze solo per la sua fama e bravura nel Quidditch.
  • Nel film, Rita Skeeter scrive un solo articolo su Harry, mentre nel libro ne scrive diversi nel corso della storia, danneggiando non solo Harry, ma anche Hermione e Hagrid. Inoltre non viene spiegato che Rita Skeeter è un Animagus non registrato e che riesce ad origliare le conversazioni delle sue vittime trasformandosi.
  • Nel film non viene mostrato che Hagrid e Madame Maxime sono dei Mezzogiganti, caratteristica che nel libro provoca umiliazione nei due personaggi, in quanto i Giganti sono stati degli assassini di babbani e seguaci di Lord Voldemort.
  • Oltre ai personaggi già sopracitati, non compaiono i Dursley, Percy Weasley, Molly Weasley (unico film in cui non compare), Colin e Dennis Canon, Sibilla Cooman e Narcissa Malfoy, tutti in ruoli minori.
  • Nel film manca la scena in cui Harry dà il denaro della vincita del Torneo ai gemelli Weasley, dettaglio invece rilevante che si ripercuoterà nei libri a venire, quando Fred e George lo useranno per aprire il loro negozio di scherzi Tiri Vispi Weasley a Diagon Alley.
  • Due scene del Pensatoio sono state tagliate e aggregate all’unica rimasta.
  • Non è presente la scena in infermeria in cui il ministro Cornelius Caramell non vuole credere a Silente sul ritorno di Voldemort, e Silente mette subito in atto le direttive per ricostituire l’Ordine della Fenice. 
  • Vengono del tutto tagliate le scene di “Cura delle creature magiche”, sia le lezioni di Hagrid con gli “Schiopodi sparacoda” sia quelle della sostituta, la Professoressa Wilhelmina Caporal, che mostra ai ragazzi un unicorno.
  • Nel film, durante la Coppa del Mondo di Quidditch, nell’attacco dei Mangiamorte, Harry si separa dagli amici, cade e riviene solo quando gli accampamenti di tende sono ormai distrutti; vede inoltre la sagoma di Barty Crouch Jr. (senza riconoscerlo) che scaglia l’incantesimo del Marchio Nero in cielo. Nel libro, invece, Harry resta con Ron ed Hermione, separandosi solo da Fred, George e Ginny, e trovano riparo in una foresta lì vicino, dove si incontrano con Draco Malfoy, il quale li schernisce.
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