“Magari domani resto”- Lorenzo Marone

Titolo: Magari domani resto
Autore: Lorenzo Marone
Pagine: 322
Anno: 2017
Editore: Feltrinelli

È che non pensavo di saper mettere a letto un bambino, non pensavo che avrei mai rimboccato le lenzuola a qualcuno che non fosse mia madre, quando non sarà più in grado di farlo. Non pensavo che l’odore della pelle di Kevin potesse rubarmi un sorriso e che una stanzetta in penombra, illuminata solo da un lumino a forma di deposito di Paperon de’ Paperoni, piena di pupazzi dalle smorfie simpatiche, di fumetti e pezzi della Lego, avesse la capacità di farmi sentire così bene. Non pensavo che nell’infanzia degli altri si potesse scorgere un pizzico della propria e che una cameretta addobbata potesse trasmettermi la stessa sensazione di sicurezza che provavo da bambina, quando me ne restavo a letto a leggere con il lumino acceso e la voce della televisione in salotto che filtrava da sotto la porta. 

Forse perciò a un certo punto arrivano i figli: perché decorare la loro stanza con tanti stupidi animaletti serve a farti dimenticare per un po’, giusto un po’, che il tempo dei giochi è ormai finito.

 

View this post on Instagram

#unboxingtime Come rendermi felice? Basta un pacco pieno di nuovi arrivi. Direttamente da @libraccio_negozi sono arrivati: – La tentazione di essere felici; – Magari domani resto; – La separazione; – Il silenzio della pioggia d'estate; – High & Dry; – Un altro giro di giostra. Non mi resta che augurarmi una buona lettura. Al momento ho una buona scorta mensile 😉 Qualcuno di voi, ha letto questi libri? #unboxingvideo #unboxing #videoblog #video #videos #videoftheday #igreads #booklover #bookstagram #books #lorenzomarone #dinahjefferies #magaridomaniresto #bananayoshimoto #tizianoterzani #unaltrogirodigiostra #newtoncomptoneditori #feltrinelli #tea #librisulcomodino #libraccio

A post shared by Graziana Licciardi (@amante_di_libri) on

In “Magari domani resto” la protagonista è una donna di nome Luce, trentenne napoletana, che vive nei Quartieri Spagnoli. Ella è una giovane ed onesta donna che si distingue per la sua aria combattiva e la sua capacità di ripresa, essendo abituata a prendere schiaffi dalla vita. Abbandonata dal padre, ella ha vissuto con la madre e il fratello per la maggior parte della sua vita, poi il fratello decise di trasferirsi al Nord e lei di intraprendere la carriera d’avvocato. Così ella lotta sin dall’infanzia con una realtà che le sta stretta, con un mondo professionale che non la soddisfa e con una madre un pò troppo bigotta. Tuttavia, all’improvviso la sua vita sarà sconvolta dall’arrivo di diversi personaggi che porteranno Luce a vedere la vita in maniera completamente nuova.

IMG_20180411_154700.jpg

Sin dalla prima volta che ho letto la trama di questo libro, ho desiderato perdermi tra le sue pagine. Lo stile semplice ed essenziale del romanzo rende la lettura scorrevole e piacevole agli occhi. Inoltre, per tutto il libro non si fa altro che respirare un’aria leggera e a tratti anche ironica per le battute napoletane disseminate nei vari capitoli, le quali si mescolano con le profonde riflessioni di Luce. Ciò che colpisce immediatamente è il carattere forte di Luce, la quale risulta ferma e combattiva nelle sue decisioni. Luce rispecchia le tipiche donne che sono riuscite a far delle proprie debolezze le loro armi migliori, ad emergere da un’infanzia deprivata. Leggendo il libro, emerge immediatamente il dubbio di Luce: andarsene, come hanno fatto il padre, il fratello e chiunque abbia seguito il vento che gli diceva di fuggire, o magari restare? Ed è su questa tematica che gira tutta la storia. Luce ci insegna a non fuggire, a rimanere lottando nonostante la nostra realtà non ci piaccia, cercando di modificarla per essere felici. Luce gode delle piccole cose, impara ad amare e a lasciarsi amare, comprendendo che c’è tanto amore nella sua vita, basta guardarsi intorno. 

Dalla penna di Lorenzo Marone, esce un libro che ha tutte le caratteristiche di un capolavoro letterario. Questo, perché il punto di forza risiede nella capacità di Marone di dare voce ad una donna così piena di elementi positivi, egli riesce a descrivere la vita attraverso gli occhi di una donna in maniera esemplare. Pagina dopo pagina, assistiamo al cambiamento di Luce, grazie alla presenza ed interazione con diversi personaggi del libro e per riflesso, assistiamo al cambiamento di loro, grazie all’influenza di questa giovane donna. Ella trova conforto nelle passeggiate sul lungomare con Alleria, sottolineando come la presenza di un animale domestico nella nostra vita, possa apportare beneficio ed allegria. Ella trova serenità nelle chiacchiere con il suo vicino di casa, un anziano musicista sulla sedia a rotelle che le insegna cosa vuol dire portare dentro di sè ricordi indelebili che ancora oggi possono far male. Nell’incontro, invece, con Carmen e Kevin, ella comprende l’amore che una madre prova per il proprio figlio e quanto sarebbe disposta a fare per lui. In Kevin, Luce vede un bambino bisognoso d’affetto ma nello stesso tempo, egli sarà capace di donarne tanto a lei, facendole provare nuove emozioni.

“Mi fa arrabbiare chi vive nel passato, chi sta sempre lì a cercare di non perdere nulla, chi pensa ad ammassare oggetti e ricordi appunto. È inutile imballare le cose, serve solo a riempirti di roba vecchia che porta polvere. E la polvere, si sa, è fatta di pelle, unghie, capelli, è piena di vita, certo, ma di quella già disfatta.
Il passato sembra sempre il contenitore perfetto della felicità, ma è un abbaglio, un inganno”.
Lorenzo Marone con Magari domani resto si conferma tra i miei autori preferiti, perché si conferma un ricercatore eccelso di parole, egli scrive in maniera accurata, scegliendo con assoluta cura i termini da utilizzare. Dalle sue parole, difatti, il lettore può iniziare a riflettere su diverse tematiche, in quanto egli è capace di leggere l’animo del lettore, riuscendo a catapultarlo nella storia. Io mi sono perdutamente innamorata di questo libro, perché oltre ad essere scorrevole e senza filtri, mi sono ritrovata più volte nelle riflessioni di Luce, ho sentito molto miei i suoi pensieri. Magari domani resto è un libro profondo e con gli attributi, perché parla di vita vera, trasuda animo e corpo, emozioni e sogni. Marone ci offre una panoramica sulla realtà napoletana dai personaggi ai paesaggi attraverso le scelte e gli incontri di Luce, ci pone di fronte a diverse coscienze morali. Si dà spazio ai rapporti interpersonali ed in particolare a quelli familiari, si parla del rapporto tra Luce e la madre, una madre chiusa che si rifugia nella religione e che poi non riesce a perdonare; del rapporto tra Luce e il padre, un padre assente, incurante apparentemente del bene per i figli, che poi si rivelerà nel suo essere solo alla fine. 
Consiglio di leggere questo libro perché è una perla sia per lo stile, sia per i temi. La figura ferma e solida di Luce vi porterà a riflettere molto sulla propria vita e a capire che in fondo la vita si basa su un solo interrogativo: Andare o restare? Tuttavia, non ha senso fuggire perché il male di vivere, i problemi te li porti con te, quindi, l’unica scelta che rimane è restare e combattere i propri mostri. Magari domani resto è una promessa che Luce fa a sè stessa, magari domani resto per me e per gli altri, è la promessa che domani forse lei ci sarà. Una promessa che ognuno di noi dovrebbe fare a sè stessi. Io decido di rimanere per me e tu cosa decidi di fare?
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...