“Un luogo dove non sono mai stato”- David Leavitt

Titolo: Un luogo dove non sono mai stato
Autore: David Leavitt
Pagine: 233
Anno: 2018
Editore: SEM

Questo è il secondo libro che leggo di David Leavitt e devo dire che per il primo “Eguali amori” (Recensione-Eguali Amori, rimasi molto colpita. Un luogo dove non sono mai stato è una raccolta di dieci storie che cattura frammenti di vita con protagonisti Nathan e Celia, una coppia già nota nel primo libro dell’autore. In queste storie troviamo una donna lesbica che assiste al matrimonio del suo ex amante, un uomo che conduce una doppia vita e fa l’agente immobiliare, una ragazza che ricerca ed insegue un amore impossibile e altre storie che mettono in mezzo temi universali come quello del dolore e dell’omosessualità.

La particolarità dei libri di Leavitt sta nel raccontare una storia in brevi pagine, storia senza pretese di avere un finale anzi rimane tutto molto aperto. In queste dieci storie troviamo dei protagonisti che sono simili tra loro per le esperienze di dolore e di adulterio che vivono. C’è sempre qualcuno che tradisce e qualcuno che subisce, qualcuno che ama e qualcuno che ama meno. Leavitt descrive un uomo diviso tra la moglie e l’amante, di una coppia che nasce dopo la morte di un coniuge in ospedale diciamo situazioni un pò limite ma che fanno capire al lettore come questi personaggi vogliano scoprire loro sè stessi. Ogni personaggio è alla ricerca di sé e di un pò d’accettazione (visto che la maggior parte sono omosessuali). Ciò che colpisce è la capacità di narrazione dell’autore che affronta in maniera egregie il tema della sessualità, tenendo conto dei vari punti di vista. Si parla di orientamento sessuale, cercando in qualche modo di sensibilizzare la società a parlare di ciò apertamente.  

IMG-20190204-WA0086

“Non somigliavano a niente; avrebbero potuto essere pezzi di paglia”.

Alcune storie sono interessanti, altre un pò scialbe. Sommariamente ho preferito più Eguali amori, forse perché lì la trama era unica mentre qui la presenza di dieci storie frammentate non permette al lettore di affezionarsi a nessun personaggio. E’ stata una lettura lenta a tratti piacevole, a tratti statica, però ho trovato in ogni storia una sfumatura di particolarità che rendeva unico il racconto. Stralci di vita estreme e all’avanguardia. In fondo tutti abbiamo un luogo dove non siamo mai stati o che forse andiamo a ricercare nella nostra mente. Gravità e Case rimangono i racconti che mi sono rimasti più impressi. Consiglio di leggere questo libro a chi ama i racconti, a chi vuole approfondire determinate tematiche, i personaggi e i luoghi sono complessi e vari tanto da ricreare un mosaico narrativo ed emotivo  brillante. 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...