“Un ragazzo normale”- Lorenzo Marone

Titolo: Un ragazzo normale
Autore: Lorenzo Marone
Pagine: 281
Anno: 2018
Editore: Feltrinelli

“Le cose straordinarie, quelle che resteranno per sempre nella tua vita, arrivano spesso in punta di piedi e all’improvviso, senza tuoni e particolari avvisaglie. Proprio come quella nevicata dell’85.”

Ispirata dalle storie precedenti, mi sono lasciata cullare per un pò dalla storia di Mimì un bambino di dodici anni, occhiali, parlantina da sapientone e la fissa per i fumetti, gli astronauti. Egli abita a Vomero, a Napoli, dove suo padre lavora come portiere. Le sue giornate scorrono tutte allo stesso modo: con i genitori, la sorella, il nonno e il suo migliore amico Sasà. Nel 1985, l’anno in cui tutto cambia, Mimì si sta esercitando nella trasmissione del pensiero, architetta piani per riuscire a comprarsi un costume da Spiderman e cerca il modo di attaccare bottone con una bambina di nome Viola. Ma, soprattutto, conosce Giancarlo, il suo supereroe senza armatura, nè macchine volanti, egli scrive.

«Perché alla fine di quella terribile e magnifica estate capii che gli unici superpoteri a disposizione di noi poveri umani sono i rapporti che riusciamo a costruirci, gli amori, le amicizie, gli affetti. Sono la qualità di queste relazioni a fare la differenza fra chi è super e chi, forse, lo è un po’ meno. Perché quella maledetta sera capii di essere solo un adolescente che si era trovato, per una serie di circostanze, ad avere a chef fare con qualcosa di più grande di lui. Capii di essere un ragazzo normale. Come lo era Giancarlo, un ragazzo normale.» 

Un ragazzo normale è un libro dalla scrittura semplice ma che affronta temi importanti. Innanzitutto, egli descrive un bambino diverso dagli altri che fa fatica a farsi accettare sia per i suoi interessi diversi da quelli dei coetanei, sia per il suo ceto sociale medio basso. Ha la fortuna di poter contare su due ottimi genitori che cercano di fare di tutto per non fargli mancare nulla. Ovviamente, come qualsiasi ragazzino della sua tenera età si innamora di Viola, il suo opposto, ricca e carina che gli sfugge. A tratti presente, a tratti lo snobba e ciò porterà Mimì a cercare consigli per conquistarla. Ed è qui che in questo frangente incontra Giancarlo Siani, il giornalista de Il Mattino che cerca di dargli velatamente consigli sulla vita e sull’amore. Mimì comprenderà con la conoscenza di Giancarlo che i veri eroi non portano maschere ma sono coloro che lottano per farsi che la verità venga conosciuta da tutti. 

Il romanzo di Marone è pervaso dalla nostalgia diffusa per un’epoca, quella degli anni Ottanta con la colonna sonora di Vasco Rossi, nostalgia per un periodo che se visto con gli occhi di un bambino appare romantico e spensierato. Tutto al più, invece, parliamo degli anni del disimpegno, della deriva culturale e di quello che poi accadrà a Giancarlo Siani (e a molti altri. Questo, perché la camorra è un tema fondamentale in questo libro, di cui non si parla in maniera esplicita e diretta ma attraverso figure e momenti che fanno da sfondo. Il ricordo di Giancarlo rimarrà indelebile nella vita di Mimì perché le persone speciali occupano un posto importante nel nostro cuore, ricordandoci sempre che anche grazie a loro se siamo cambiati. Perché Lorenzo Marone con i suoi libri ci insegna che non solo i sogni sono importanti ma le piccole cose, gli imprevisti che ci invitano a far tesoro di quello che siamo e di quello che abbiamo. Le nostre speranze, i nostri dubbi, la nostra cultura sono elementi salienti per una buona crescita e per un bambino come Mimì, il suo passato non farà altro che donargli sempre spunti dal quale attingere. Un ragazzo normale come Mimì, Sasà, Giancarlo che vogliono solo inseguire i loro ideali e avere un posto in questo caotico mondo. 

“E intanto il mondo rotola e il mare sempre luccica, domani è già domenica e forse forse nevica”

 

Un libro delicato, contraddistinto da forza e durezza che ci fa capire come la vita sia un ciclo e che tocca ad ognuno di noi dare il nostro contributo personale e sociale. In fondo è un libro che dona speranza perché spiega al lettore come non bisogna mai perdersi d’animo e seguire i propri sogni, ricercare la verità e scrivere per sé stessi e per gli altri. Bisogna imparare ad accettare le critiche, imparare a piacersi, modificandosi anche un pò e a capire che il mondo là fuori è pieno di pericolo e caos ma siamo noi i primi che dobbiamo rimettervi ordine. Il finale del libro può apparire aperto come molteplici sono le possibilità di questo mondo di raggiungere un cambiamento.

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