Quotes

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#quotes 5

Sapete, è geniale questa cosa che i giorni finiscono. E’ un sistema geniale. I giorni e poi le notti. E di nuovo i giorni. Sembra scontato, ma c’è del genio. E là dove la natura decide di collocare i propri limiti, esplode lo spettacolo. I tramonti.

Alessandro Baricco

 

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#quotes 4

“Quelle come me regalano sogni, anche a costo di rimanerne prive.
Quelle come me donano l’anima,
perché un’anima da sola è come una goccia d’acqua nel deserto.
Quelle come me tendono la mano ed aiutano a rialzarsi,
pur correndo il rischio di cadere a loro volta.
Quelle come me guardano avanti,
anche se il cuore rimane sempre qualche passo indietro.
Quelle come me cercano un senso all’esistere e, quando lo trovano,
tentano d’insegnarlo a chi sta solo sopravvivendo.
Quelle come me quando amano, amano per sempre.
e quando smettono d’amare è solo perché
piccoli frammenti di essere giacciono inermi nelle mani della vita.
Quelle come me inseguono un sogno
quello di essere amate per ciò che sono
e non per ciò che si vorrebbe fossero.
Quelle come me girano il mondo alla ricerca di quei valori che, ormai,
sono caduti nel dimenticatoio dell’anima.
Quelle come me vorrebbero cambiare,
ma il farlo comporterebbe nascere di nuovo.
Quelle come me urlano in silenzio,
perché la loro voce non si confonda con le lacrime.
Quelle come me sono quelle cui tu riesci sempre a spezzare il cuore,
perché sai che ti lasceranno andare, senza chiederti nulla.
Quelle come me amano troppo, pur sapendo che, in cambio,
non riceveranno altro che briciole.
Quelle come me si cibano di quel poco e su di esso,
purtroppo, fondano la loro esistenza.
Quelle come me passano inosservate,
ma sono le uniche che ti ameranno davvero.
Quelle come me sono quelle che, nell’autunno della tua vita,
rimpiangerai per tutto ciò che avrebbero potuto darti
e che tu non hai voluto…”

– Alda Merini

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#quotes 3

“Persero molto tempo a divagare sulla natura delle lampadine, e Jasper Gwyn finì per scoprire un universo di cui non aveva mai sospettato l’esistenza. Gli piacque particolarmente venire a sapere che le forme delle lampadine sono infinite, ma sedici sono quelle principali, e per ognuna c’è un nome. Per un’elegante convenzione, sono tutti nomi di regine o principesse. Jasper Gwyn scelse le Caterina de’ Medici, perché sembravano lacrime sfuggite a un lampadario”

– Mr. Gwyn- Alessandro Baricco (2011) Casa Editrice: La Feltrinelli

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#quotes 2

«Posso parlare dell’insularità, l’insularità che è l’unione di una chiusura e di un’apertura. Il mare ci circonda ed è allo stesso tempo il cammino. Ora, un cammino che si apre e si chiude, pone dei problemi… la pelle che ci avviluppa, è la nostra isola, la nostra insularità. Non possiamo uscirne, lei ci accompagna dovunque. Siamo tutti insulari in senso proprio. Siamo obbligati a mostrare i nostri sentimenti sulla nostra pelle e a leggere, sulla pelle degli altri, i loro sentimenti. Siamo tutti sempre in questo rapporto allo stesso tempo di esclusione e d’inclusione. L’interiore ed esteriore si tengono. La nozione di frontiera deve essere pensata interamente, non è una linea di separazione, ma una relazione mobile».

– Isole. Confini chiusi, orizzonti aperti- Monica Luongo e Giuliana Misserville (2008)  Casa editrice: Iacobelli Editore

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#quotes 1

“Mi è capitato di volerti accanto con una disperazione quasi abissale e potevi riempirla solo tu, con le tue piccole contraddizioni, con la tua finta durezza. Avrei voluto scioglierla, ogni volta, come fosse neve, come un regalo che scarti, poi guardi, sorridi, si dissolve e ti resta fra le mani finalmente quello che vuoi. Io parlo molto, ma quando ti guardavo avevo solo il desiderio di ascoltarti respirare. Mi facevi venire voglia di vivere, di avere più giorni da darti. Mi allungavi la vita senza saperlo.”

–  Massimo Bisotti, Un anno per un giorno (2016)  Casa Editrice: Mondadori